VACCINO COVID ACCESSIBILE A TUTTI

Vaccino Covid-19 accessibile a tutti

Non possiamo permettere che test, cure e vaccini per il coronavirus non siano accessibili a tutti. Le società farmaceutiche devono impegnarsi a non chiedere né applicare brevetti su nessuno dei farmaci per Covid-19. 

CORONAVIRUS NEL MONDO

Mentre  l’Occidente riapre, nel mondo si contano quasi 9 milioni di contagi.

La situazione in Ghana 

Ad oggi, 22 giugno, i contagi sono ben 14.154 ma i casi letali fortunatamente solo 85. Forse i contagi sono molti perche’ in Ghana si fanno anche molti test sierologici e si trovano gli asintomatici? Mah, anche gli scienziati non hanno risposta univoca, figurati io. Mi hanno informata del loro brillante sistema per fare molti test a costi contenuti: fanno un test su 10 prelievi assieme; se il test risulta negativo 10 persone sono state testate; se il test risulta positivo, rifanno ancora i 10 prelievi con test singoli ed hanno sprecato solo un test. Mi sembra di poter dire che la necessita’ aguzza l’ingegno.

INIZI – In Ghana, nella prima settimana di marzo, avevano chiuso le frontiere, tutte le scuole e instaurato uno stretto lockdown. Ma presto hanno dovuto allentarlo a causa dell’alto tasso di economia “informale” (ossia la gran quantita’ di persone che si muovono giornalmente per cercare di procacciarsi il pane quotidiano) altrimenti ci sarebbe stato un’ecatombe. Comunque con le mascherine, il distanziamento e l’igiene delle mani (sapone chimico da usare senz’acqua diffusissimo dove l’acqua non e’ facilmente disponibile) sono riusciti nel contenimento.

RIPRESA NORMALITA’ – Le scuole, ma solo l’ultimo anno dell’universita’ e le classi che hanno gli esami, riaprono il 15 giugno e finiranno l’anno piu’ tardi per recuperare i mesi persi.
Dal 5 giugno sono permesse le funzioni religiose ma con massimo 100 persone e moltissime restrizioni. Gradualmente, dopo il 15 giugno, si rende piu’ morbido il lockdown, ma tante attività non riprenderanno. Per la riapertura delle frontiere, ma non a tutti i Paesi, si aspetta la fine giugno. A dicembre ci sono le elezioni politiche generali e stanno testando dei sistemi per poterle svolgere in sicurezza.

A cura di   Milky Way onlus   http://www.milkywayonlus.org/

 

 

COVID FASE 2 – NIENTE SARA’ PIU’ COME PRIMA?

Dai primi di aprile ad oggi abbiamo cercato di seguire su questa  pagina lo sviluppo della pandemia da Covid 19 e le gravi problematiche, sanitarie, sociali ed economiche che via via emergevano, ponendo particolare attenzione a quello che succedeva sul nostro territorio. L’invito, rivolto a chiunque avesse  una  testimonianza, un racconto  o delle   riflessione da condividere, di inviarceli per la pubblicazione sul sito  è stato ampiamente raccolto. Sono più di 50 i contributi ricevuti e pubblicati in circa 2 mesi.  Sono tanti? Sono pochi? Ci hanno aiutato in qualche modo a comprendere meglio quanto stava accadendo intorno a noi? Probabilmente è presto per dirlo.  Stiamo cercando di trovare  il modo più efficace per riorganizzare il materiale ricevuto, in modo che possa essere facilmente letto anche da chi non ha seguito, punto  per punto, tutte le news. Ci piacerebbe, poi, aprire un dibattito su questi aspetti con i visitatori di archivio68sondrio.  

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Ora che siamo entrati nella fase 2 ci sembra che l’archivio debba fare un passo in più  e andare a vedere, attraverso un lavoro maggiormente strutturato, come il virus abbia  concretamente impattato sul mondo del lavoro in provincia di Sondrio e se le prime risposte messe in campo stiano andano realmente  nella direzione di un cambiamento capace di ridurre  le diseguaglianze sociali  ed economiche  emerse  con forza  anche durante la pandemia (al di là del fatto che il virus  abbia colpito “democraticamente” poveri e ricchi).

Ci aspettiamo un contributo da parte di tutti coloro che hanno esperienze e riflessioni da raccontare. 

LE NEWS DELLA SETTIMANA

SENZA RESPIRO

 

“Senza respiro”. Un’inchiesta indipendente e dal basso sulla pandemia Coronavirus 

Vittorio Agnoletto -medico, ricercatore e attivista- lancia “Senza Respiro” un importante programma di ricerca e inchiesta, curato dall’Osservatorio Coronavirus, un’equipe di lavoro costituita da Medicina Democratica e dalla redazione di “37e2”, la trasmissione sulla salute di Radio Popolare. Questo progetto analizzerà il modo in cui il Servizio Sanitario Nazionale ha reagito di fronte all’emergenza Covid-19: gli errori, le debolezze e i fallimenti, con un focus sulle cause del disastro avvenuto in Lombardia, oltre ad analisi e confronti con situazioni in Italia ed Europa.

La campagna di crowdfunding su “Produzioni dal basso” vai

 

 

RIPENSARE IL TERRITORIO

 

Dopo l’intervento dell’architetto  Piercarlo Stefanelli, altri due  interessanti contributi su come “ripensare” il nostro territorio dopo la pandemi da covid-19

Valtellina e Valchiavenna: un futuro oltre il Corona Virus  Giovanni Bettini – architetto  leggi

Ora ci è data l’opportunità di correggere il tiro- Daniele Vanotti architetto leggi

  

 

I VECCHI E IL COVID- 19

 

Doppia V come virus e vecchi – Maura Tarabini  leggi

 

 

COVID-19  LETTURE PER L’ESTATE 

 

Alcuni libri sul tema Covid-19 pubblicati in questo mese di maggio. vai

 

Peste. Il flagello di Dio fra letteratura e scienza” di Marco Geddes da Filicaia, Costanza Geddes da Filicaia  a cura di Michele Del Vecchio leggi

12 giugno 2020-seminario AISO

L’emergenza sanitaria Covid-19 ha investito anche il campo della ricerca storico sociale: ha imposto nuovi temi e costretto a sperimentare nuove procedure. 

Il seminario propone una rassegna delle esperienze che si sono sviluppate negli ultimi tre mesi nell’ambito della storia orale e alcune riflessioni che si sono affinate sulle possibilità e i limiti delle interviste “a distanza”, condotte per via telematica.

Il seminario si svolgerà in modalità online sulla piattaforma Google Meet alle 15. È aperto ai soci AISO e a tutti gli interessati.

Per partecipare inviare richiesta all’email aisoitalia@gmail.com

PROGRAMMA

Coordina: 

Stefano Bartolini (direttivo AISO)

Interventi di: 

  • Jessica Matteo (AISO) e Hilde Merini (AISO), Sul filo dell’ADSL: la Redazione AISO prima e durante la quarantena
  • Marco Gabbas (UniMilano), Storia orale a distanza fra necessità e virtù 
  • Irene Bolzon (MeVe) e Chiara Scarselletti (Istresco), Musei e public history al tempo della Pandemia: il progetto “Istantanee dal presente. Testimoni al tempo del Covid19”
  • Eloisa Betti (UniBologna), Storie di nascita, professionalità e culture: dalle interviste in presenza alle interviste a distanza
  • Andrea Tessitore (Master in Public History-UNIMORE), Esperienze di socialità e tempi di emergenza  nei quartieri di Bologna
  • Luca Des Dorides e Francesca Di Meo (Istituto Statale Sordi Roma-MIUR), Nelle tue mani: fonti orali, lingua dei segni e community engagement in tempo di quarantena 
  • Marisa Gualzetti (Archivio 68 Sondrio), Archivio 68 Sondrio al tempo del Covid 19
  • Giulia Zitelli Conti (Laboratorio di Storia delle Migrazioni-UNIMORE), Costruire fonti a distanza: il Portale degli Italiani Mobili
  • Bettina Favero (Universidad Nacional de Mar del Plata-CONICET-AHORA) Camillo Robertini (Università di Buenos Aires-CONICET), Storia orale e social network, un’alleanza possibile? Percorsi ed esperienze nell’ambito della storia recente
  • Alessandro Casellato e Giovanni Contini, discussant

Apri qui la locandina in formato pdf.